Vi sarà capitato qualche volta di fare una ricerca digitando nella barra degli indirizzi del vostro browser una URL che avevate in mente e… sorpresa! Quel dominio è, inaspettatamente, già registrato.

Questo non rappresenta un problema se la vostra ricerca è stata effettuata per pura curiosità… ma qualora si tratti di lavoro e vogliate registrare un dominio professionale che risulta già occupato? Come è possibile vedere a chi appartiene il dominio che vi interessa ed eventualmente contattarlo per trovare un accordo di passaggio?

Ci sono almeno due varianti di cui bisogna tenere conto prima di procedere col contatto:

  • Il dominio di vostro interesse è effettivamente registrato, ma giace inutilizzato, con un sito non aggiornato o addirittura non pubblicato (ad esempio viene visualizzata la pagina del database o qualsiasi altro avviso);
  • Il dominio di vostro interesse è utilizzato e vi mostra un sito aggiornato e collegato a un’attività tuttora esistente.

Nel caso B ahimè non c’è molto da fare, se non tenere d’occhio l’attività e analizzarne gli sviluppi per capire se c’è in un futuro la possibilità di entrare in possesso di quel dominio.

Nel caso A invece si può intraprendere la strada del contatto con la persona o l'azienda che detiene il dominio.

Ma come sapere a chi è intestato quello specifico dominio? Ci sono alcuni pratici tool online che permettono di vedere ciò. Uno dei più noti e utilizzati è sicuramente Whois, disponibile gratuitamente all’indirizzo https://whois.domaintools.com/

COME FUNZONA WHOIS?

Accedete alla home page https://whois.domaintools.com/

whois

Risolvete il captcha cliccando su “Non sono un robot” e poi su “Go”

whois captcha

… Ed ecco che visualizzerete tutti i dati che vi servono per sapere a chi appartiene il dominio!

I dati che vi vengono forniti e che vi interessano in questo caso sono:

  • Email (ed eventualmente quali altri domini sono associati al medesimo indirizzo email);
  • Azienda titolare del dominio;
  • Fornitore del dominio;
  • Data di creazione e di “expiration” della registrazione.

Vi vengono date poi molte altre informazioni che però non sempre sono da considerare attendibili, come nel caso degli indirizzi IP: la dinamica degli indirizzi IP è talmente complessa che spesso troverete un sito italianissimo associato a un IP inglese.
Vi viene data anche la preview del sito, e avete modo di accedere alla history che conserva gli screenshot della pagina nelle sue versioni precedenti.
Ciò che a voi interessa è il contatto per poter capire a chi il dominio di vostro interesse è registrato, per poter eventualmente richiederne il trasferimento di proprietà.
In bocca al lupo!

 



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